Cos'è
Si tratta di un contributo mediante il quale donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste possono farsi temporaneamente sostituire nella propria attività lavorativa da una persona, per motivi legati a gravidanza, maternità e a crescita dei figli. La sostituzione può avvenire per un massimo di 18 mesi.
A chi si rivolge
L'iniziativa si rivolge a donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste.
Cosa prevede
L'Agenzia del Lavoro concede un contributo fino a 20.000 euro per coprire il costo di sostituzione, che può arrivare a 25.000 euro se il/la sostituto/a è iscritto/a al Nuovo Registro provinciale Co-manager. La richiesta di contributo può essere concesso una sola volta per ogni figlio. Il contributo viene concesso solo in caso non sia stato attivato il bando nazionale previsto dall’art. 9 comma 3 della Legge n. 53/2000 ed è erogato a titolo di de minimis.
Spese ammesse
- Spese generali/altri oneri
Codici ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Riferimenti normativi
PAT-LP 19/1983 Organizzazione degli interventi di politica del lavoro
La scheda non sostituisce il bando: prima di presentare la domanda verifica testo, requisiti e scadenze sulla fonte ufficiale.
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