Cos'è
L’obiettivo è quello di incentivare interventi finalizzati a ricomporre l’equilibrio tra intervento antropico e contesto naturale, sostenendo interventi previsti nel PAF (Prioritized Action Framework), documento che individua i fabbisogni e le priorità di gestione dei siti Rete Natura 2000. Le azioni da attuare attraverso questo bando mirano al “Rafforzamento della Rete ecologica” attraverso la realizzazione di infrastrutture verdi e blu contrastandone la frammentazione, ad esempio, realizzando connessioni tra boschi periurbani e siti della Rete Natura 2000 o altre aree protette, consolidando o realizzando buffer zones o anche realizzando sottopassi o sovrapassi (ecoponti o ecodotti) che permettano agli animali di attraversare agevolmente le infrastrutture lineari presenti (strade, ferrovie, ecc.).
A chi si rivolge
Sono beneficiari del bando:- Enti di Gestione per i Parchi e la Biodiversità- Ente di gestione del Parco interregionale del Sasso Simone e Simoncello- Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano- Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna- Enti locali
Cosa prevede
I contributi sono concessi a fondo perduto nella misura massima del 90% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto non potrà in ogni caso superare l’importo di 500.000,00 euro. Le risorse complessivamente disponibili ammontano a complessivi 3,2 mln €.
Spese ammesse
- Spese generali/altri oneri
Apertura e chiusura
La trasmissione delle domande di contributo dovrà avvenire tramite applicativo "Sfinge 2020" a partire dalle ore 10.00 del giorno primo luglio 2026 fino alle ore 13.00 del giorno 15 settembre 2026.
Codici ATECO
ATECO 2025: 91.42
Riferimenti normativi
Delibera Num. 793 del 25/05/2026
La scheda non sostituisce il bando: prima di presentare la domanda verifica testo, requisiti e scadenze sulla fonte ufficiale.
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