Cos'è
Con il bando si vogliono sostenere le opere infrastrutturali permanenti di approvvigionamento idrico a servizio dei rifugi alpini. Sono ammissibili le spese relative ad interventi di nuova costruzione, manutenzione straordinaria o restauro su opere di presa, tubazioni di adduzione e relative opere connesse (es. sghiaiatori, pozzetti di ispezione, ecc.), vasche di accumulo, sistemi di pompaggio, impianti di filtrazione, chiarificazione e/o sistemi di potabilizzazione dell'acqua, nonché il trasporto in quota dei materiali.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda i proprietari e i gestori di rifugi alpini iscritti nell'elenco delle strutture alpinistiche della Provincia Autonoma di Trento.
Cosa prevede
Il contributo è concesso nella misura dell'80% della spesa ammissibile. Il limite minimo di spesa ammissibile non può essere inferiore ad euro 5.000,00 e superiore ad euro 150.000,00 . Il contributo è concesso a titolo di "de minimis", quando il richiedente è qualificabile come impresa ai sensi della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato.
Spese ammesse
- Fabbricati e terreni
- Impianti/Macchinari/Attrezzature
Apertura e chiusura
Per l'anno 2024 la domanda di agevolazione va presentata entro il 31/08/2024. Per gli anni successivi dal 1 gennaio e il 31 marzo di ogni anno.
Codici ATECO
55.20
Riferimenti normativi
PAT-LP 8/93 Legge provinciale sui rifugi e sentieri alpini
La scheda non sostituisce il bando: prima di presentare la domanda verifica testo, requisiti e scadenze sulla fonte ufficiale.
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