Cos'è
Il nuovo sportello per la presentazione delle domande a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo è dedicato ai programmi di sviluppo coerenti con le finalità della Misura M2C2 - Investimento 5.1 “Sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo delle rinnovabili e delle batterie” del PNRR e della Misura M1C2 - Investimento 7, sottoinvestimento 1 del medesimo PNRR volto ad incentivare gli investimenti privati e a migliorare l’accesso ai finanziamenti nei settori dell’efficienza energetica, della produzione rinnovabile per l’autoconsumo e della trasformazione sostenibile del processo produttivo, nella parte in cui è sostenuto il rafforzamento delle catene di produzione dei dispositivi utili per la transizione ecologica. Con la Decisione di esecuzione del Consiglio dell’Unione Europea del 20 giugno 2025 (9587/25), che modifica la Decisione di esecuzione del 13 luglio 2021, è stata approvata una revisione del Piano per la Ripresa e la Resilienza per l’Italia con la quale è stato, tra l’altro, approvato l’aggiornamento e l’accorpamento delle predette misure M2C2-I5.1 e M1C2- I7 nella misura M2C2-5.1 “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche”. I Contratti di sviluppo devono avere ad oggetto la realizzazione, su iniziativa di una o più imprese, di un programma di sviluppo industriale o di un programma di sviluppo per la tutela ambientale, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti di investimento ed eventualmente progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, strettamente connessi e funzionali tra di loro in ottica di rafforzamento delle catene di produzione dei dispositivi utili per la transizione ecologica. Per dispositivi utili per la transizione ecologica si intendono:a) le batterie;b) i pannelli solari;c) le turbine eoliche;d) le pompe di calore;e) gli elettrolizzatori;f) i dispositivi per la cattura e lo stoccaggio del carbonio (CCUS). I programmi di sviluppo possono anche concernere:- la produzione dei componenti chiave (riportati nell’allegato n. 1 al decreto direttoriale 14 giugno 2024) e dei macchinari e delle attrezzature coinvolte nella produzione dei dispositivi utili per la transizione ecologica;- il recupero delle materie prime critiche (riportate nell’allegato n. 2 al suddetto decreto) necessarie per la produzione dei dispositivi di cui sopra e dei relativi componenti chiave. Inoltre, i programmi di sviluppo devono riguardare progetti in grado di determinare una capacità produttiva o di recupero aggiuntiva rispetto a quella esistente. Il termine iniziale per la presentazione delle domande nell’ambito del presente sportello agevolativo è fissato alle ore 12.00 del giorno 27 giugno 2024. Tale sportello è aperto: a) a nuove domande di Contratto di sviluppo; b) previa presentazione di apposita istanza da parte del soggetto proponente, a domande di Contratto di sviluppo già presentate all’Agenzia il cui iter agevolativo risulti, alla data della predetta istanza, sospeso per carenza di risorse finanziarie. Le predette istanze devono contenere gli elementi necessari a consentire all’Agenzia l’accertamento del possesso di tutti i requisiti previsti dal decreto direttoriale 14 giugno 2024. Le risorse finanziarie destinate al presente sportello, al netto dei compensi spettanti all’Agenzia, sono pari a complessivi euro 1.738.770.155,00. Tali risorse sono così suddivise:a) euro 1.225.000.000,00 a valere sulla dotazione di cui alla Misura M1C2 - Investimento 7, sottoinvestimento 1 del PNRR;b) euro 513.770.155,00 a valere sulla dotazione di cui alla Misura M2C2 - Investimento 5.1 del PNRR, con la seguente articolazione:b.1) euro 308.620.842,00 per lo sviluppo delle tecnologie fotovoltaica ed eolica;b.2) euro 205.149.313,00 per lo sviluppo del settore delle batterie.
A chi si rivolge
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che intendono realizzare programmi di sviluppo industriale o per la tutela ambientale per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti di investimento ed eventualmente progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, strettamente connessi e funzionali tra di loro in ottica di rafforzamento delle catene di produzione dei dispositivi utili per la transizione ecologica. I suddetti programmi possono essere realizzati in forma congiunta anche mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.
Cosa prevede
Le agevolazioni finanziarie possono essere concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra di loro:• finanziamento agevolato;• contributo in conto interessi;• contributo in conto impianti;• contributo diretto alla spesa. Le agevolazioni possono essere concesse ai sensi e nei limiti di quanto previsto dal decreto 9 dicembre 2014 e, in particolare:a) nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 16 o dall’articolo 30 del decreto 9 dicembre 2014 per quanto concerne i progetti d’investimento di cui all’articolo 3, commi 1 e 2 del decreto direttoriale 14 giugno 2024;b) nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 23 del decreto 9 dicembre 2014 per quanto concerne gli eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Su richiesta dell’impresa e relativamente a ciascun progetto di investimento che compone il programma di sviluppo, le agevolazioni possono essere concesse ai sensi e nei limiti di quanto previsto dal Titolo III del decreto ministeriale 14 settembre 2023 e del connesso regime di aiuti “RRF - TCTF: Interventions to support investments in strategic sectors for the transition towards a net zero emissions economy” (SA.112546 (2023/N) – Italy). Con il decreto direttoriale 28 ottobre 2025 è stata prevista, a far data dal 4 novembre 2025, la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo che richiedono l’applicazione delle disposizioni di cui alla sezione 2.8 del Quadro temporaneo di crisi e transizione per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina (SA.112546 (2023/N). Sulla base di quanto previsto dal decreto direttoriale 15 gennaio 2026, per i programmi di sviluppo industriali coerenti con le finalità del decreto ministeriale 24 novembre 2025 è possibile, dal 19 gennaio 2026, che le agevolazioni sono concesse, su richiesta dell’impresa, ai sensi e nei limiti di quanto previsto dal decreto ministeriale 24 novembre 2025 e dal connesso regime di aiuti SA.120488 (2025/N) - Italy RRF-CISAF: Framework scheme for manufacturing capacity related to clean technologies.
Spese ammesse
- Fabbricati e terreni
- Costo del personale
- Materie prime, di consumo e merci
- Impianti/Macchinari/Attrezzature
- Servizi, brevetti e licenze
- Spese generali/altri oneri
Apertura e chiusura
A seguito della modifica del quadro normativo unionale di riferimento, il decreto direttoriale 15 gennaio 2026 ha apportato delle modifiche al presente sportello agevolativo disciplinato dal decreto direttoriale 14 giugno 2024. In particolare, è stato disposto, a decorrere dal 19 gennaio 2026, l’accesso allo sportello di cui sopra anche ai programmi di sviluppo coerenti con le finalità del decreto ministeriale 24 novembre 2025, concernente l’applicazione, nell’ambito dello strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo, della disciplina di cui alla sezione 6 del CISAF, recante “Aiuti volti a garantire una sufficiente capacità di produzione nel settore delle tecnologie pulite”. Al fine di garantire il rispetto dei target previsti per l’Investimento M2C2-5.1 del PNRR, con il medesimo decreto è stata disposta, a far data dal 21 aprile 2026, la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sul richiamato sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”.
Codici ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Riferimenti normativi
Decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014
Decreto ministeriale 14 settembre 2023 - Modifiche alla disciplina attuativa dei contratti di sviluppo.
Decreto direttoriale 14 giugno 2024 - Contratti di sviluppo. Apertura sportello Net Zero e Rinnovabili e batterie
La scheda non sostituisce il bando: prima di presentare la domanda verifica testo, requisiti e scadenze sulla fonte ufficiale.
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