Cos'è
Aiuti finalizzati alla realizzazione di progetti per il benessere e la qualità della vita, per la tutela della biodiversità e la salvaguardia delle produzioni tipiche, tradizionali e biologiche da parte dei Distretti del cibo e dei Distretti biologici riconosciuti.
A chi si rivolge
Destinatari del bando sono i distretti del cibo riconosciuti ai sensi della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, art. 1 comma 499 e dei Distretti biologici riconosciuti ai sensi della Legge 9 marzo 2022, n. 23, art. 13 e DM 28 dicembre 2022.
Cosa prevede
Concessione di aiuti per le attività mirate alla tutela della biodiversità e alla salvaguardia delle produzioni tipiche e tradizionali nonché alla divulgazione del metodo della produzione biologica e alla diffusione dei prodotti biologici nella ristorazione locale e nella ristorazione collettiva. Tali attività sono svolte dai distretti del cibo e dai distretti biologici riconosciuti dalla Regione Marche sulla base di progetti di azioni innovative. Sono ammissibili gli interventi di:- animazione e coinvolgimento del territorio;- formazione rivolta ai partecipanti al distretto;- individuazione di nuovi sistemi produttivi locali, che si caratterizzino per una specifica identità storica e territoriale omogenea e integrino attività agricole e altre attività imprenditoriali, in coerenza con le tradizioni dei luoghi di coltivazione;- valorizzazione del patrimonio culturale, enogastronomico e paesaggistico delle aree agricole dei distretti anche al fine di favorirne la redditività, la sostenibilità e la socialità;- attività rivolte alla tutela e salvaguardia della biodiversità quale patrimonio di variabilità dei territori del distretto. L’aiuto verrà riconosciuto, in conto capitale, con le modalità stabilite dal regime «de minimis» a conclusione dell’attività, previa rendicontazione.
Spese ammesse
- Formazione Professionale
- Costo del personale
- Materie prime, di consumo e merci
- Servizi, brevetti e licenze
- Impianti/Macchinari/Attrezzature
- Spese generali/altri oneri
Apertura e chiusura
La domanda deve essere presentata tramite SIAR a partire dal giorno 27 novembre 2024, fino al giorno 11 dicembre 2024, ore 13.00, termine perentorio
Codici ATECO
10.92 · 10.51 · 10.50 · 10.52 · 10.11 · 10.10 · 01.16 · 01.15 · 01.14 · 01.19 · 10.91 · 10.90 · 02.20 · 01.50 · 01.13 · 01.12 · 01.11 · 01.10 · 10.13 · 10.12 · 10.60 · 10.62 · 10.61 · 10.20 · 01.49 · 01.47 · 01.42 · 02.10 · 01.41 · 01.40 · 01.46 · 01.45 · 03.20 · 01.00 · 01.44 · 03.21 · 01.43 · 03.22 · 10.71 · 10.70 · 10.73 · 10.72 · 10.31 · 10.30 · 10.32 · 03.12 · 01.30 · 02.40 · 03.10 · 02.00 · 03.11 · 10.39 · 01.70 · 10.82 · 10.81 · 10.40 · 10.84 · 10.83 · 10.42 · 10.86 · 10.41 · 10.85 · 10.00 · 01.28 · 01.27 · 01.26 · 01.25 · 10.80 · 01.29 · 01.20 · 01.64 · 01.63 · 01.62 · 02.30 · 01.61 · 01.24 · 01.23 · 01.22 · 01.21 · 03.00 · 10.89 · 01.60
Riferimenti normativi
L. r. 7 dicembre 2023, n. 23, art. 5, DGR 1570 del 14/10/2024 e DGR n. 1738 del 15/11/2024 – Azione e5) “Aiuti per la realizzazione di progetti finalizzati alla tutela della biodiversità e alla salvaguardia delle produzioni tipiche, tradizionali e biologiche”
La scheda non sostituisce il bando: prima di presentare la domanda verifica testo, requisiti e scadenze sulla fonte ufficiale.
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