Cos'è
La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo di EURO 300.000 a favore delle micro e piccole imprese bresciane operanti nei settori economici del commercio, turismo, servizi, artigianato e agricoltura, allo scopo di incentivare e promuovere la sensibilità per i temi ambientali e la green economy.
A chi si rivolge
Possono beneficiare dei contributi, a pena di esclusione, le imprese bresciane che:- rientrino nei criteri comunitari di definizione di micro e piccola impresa, in vigore al momento della concessione, stabilita nell'Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014 e s.m.i.;- abbiano un massimo di 20 dipendenti ed un fatturato annuo totale non superiore a 6 milioni di Euro;- operino nei settori economici del commercio, turismo, servizi, artigianato, agricoltura, come da codice ATECO Istat 2025;- abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia, siano iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con la denuncia di inizio dell’attività presso l’ente camerale bresciano;- qualora artigiane, siano in regola con i requisiti previsti dalla legge per il riconoscimento della relativa qualifica.
Cosa prevede
I contributi sono concessi allo scopo di incentivare e promuovere la sensibilità per i temi ambientali e la green economy, mediante il sostegno finanziario agli investimenti effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo 1.1.2025 – 31.12.2025: - Riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti. Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l'acquisto di:- Attrezzature per il lavaggio delle stoviglie per uso professionale o di categoria non inferiore alla Classe C, secondo il Regolamento UE 2017/1369, impianti e attrezzature per il riciclo dell’acqua e lariduzione dei flussi e degli scarichi idrici.- Attrezzature per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili) per uso professionale o di categoria non inferiore alla Classe C, secondo il Regolamento UE 2019/2018 (con esclusione di condizionatori, impianti di climatizzazione e simili previsti di seguito).- Attrezzature per il caldo limitatamente a forni elettrici o micro onde per uso professionale o di categoria non inferiore alla Classe A, secondo il Regolamento UE 2017/1369.- Attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili: Impianti fotovoltaici di generazione di energia, con superfici non inferiori a 16 mq. o, alternativamente, con produzione nominale di energia non inferiore a 2 k W; impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione con l’impianto di riscaldamento e/o integrazione al fabbisogno termico dei processi produttivi, impianti solari termici, impianti di raffreddamento/ condizionamento basati sull’energia solare (Solar cooling), impianti geotermici a bassa entalpia.- Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica: interventi per l’efficienza energetica degli impianti (acquisto di impianti, beni, strumenti che consentano la riduzione puntuale dei consumi e il conseguimento di più alti rendimenti energetici per la climatizzazione degli ambienti, come ad es. pompe di calore ad assorbimento a gas; caldaie centralizzate o a condensazione; impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento, cappe di aspirazione dei fumi ad uso professionale e a basso consumo energetico, raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti; sistemi di monitoraggio dell’efficienza energetica quali telecontrollo, sistemi di contabilizzazione energetica, ecc.); interventi per l’efficienza energetica dei sistemi per l’illuminazione (apparecchi ad alta efficienza, ecc.); sistemi di illuminazione esterna che non generano inquinamento luminoso ad esempio mediante l’utilizzo di lampade al sodio in alta pressione; impianti a sensore di presenza aspegnimento automatico.- Riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.- Relamping: sostituzione di illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena) con apparecchi LED di ultima generazione a basso consumo. I predetti beni devono essere gestibili mediante tecnologie digitali per l'utilizzo energetico efficiente/il monitoraggio dei consumi/la riduzione delle emissioni, comprovato da idonea documentazione (dichiarazione del fornitore e/ o relazione dell'installatore e/o del consulente).
Spese ammesse
- Impianti/Macchinari/Attrezzature
Codici ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Riferimenti normativi
APPROVAZIONE CRITERI DEI BANDI DI CONCORSO CAMERALI PER CONTRIBUTI ALLE IMPRESE – ANNO 2025
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