Cos'è
In data 10 luglio 2025 è stato sottoscritto tra il Ministero delle Imprese e del made in Italy, la Regione Puglia e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia , un nuovo Accordo di Programma finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nei territori del Comune di Brindisi e della Provincia di Brindisi. L’Accordo ha per oggetto la prosecuzione dell’attuazione del precedente Accordo di Programma del 4 gennaio 2018, ad oggi scaduto, e ne conferma gli obiettivi. Con circolare direttoriale 10 ottobre 2025, n. 2409, è stato pubblicato Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio del Comune di Brindisi ai sensi della legge 30 dicembre 2004 n. 311, articolo 1, comma 265 e nel territorio dei Comuni della Provincia di Brindisi ai sensi del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito in legge 14 maggio 2005, n. 80, articolo 11, commi 8 e 9, e del D. P. C. M. del 7 luglio 2005 tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda di agevolazione le imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile e le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile. Sono altresì ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete di cui all’articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modifiche e integrazioni.
Cosa prevede
L’incentivo promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale del Comune di Brindisi e del territorio dei Comuni della Provincia di Brindisi come individuati ai sensi del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito in legge 14 maggio 2005, n. 80, articolo 11, commi 8 e 9, e del D. P. C. M. del 7 luglio 2005 tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989. In particolare, le iniziative imprenditoriali devono: a. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale; b. comportare il mantenimento o l’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER. I programmi di investimento produttivo possono essere ammessi alle agevolazioni anche alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 2831/2023 sugli aiuti “de minimis”.
Spese ammesse
- Fabbricati e terreni
- Formazione Professionale
- Costo del personale
- Impianti/Macchinari/Attrezzature
- Fabbricati e terreni
- Spese generali/altri oneri
- Fabbricati e terreni
- Impianti/Macchinari/Attrezzature
- Servizi, brevetti e licenze
- Servizi, brevetti e licenze
- Servizi, brevetti e licenze
- Servizi, brevetti e licenze
- Servizi, brevetti e licenze
Apertura e chiusura
Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it) a partire dalle ore 12.00 del 13/11/2025 fino alle ore 12.00 del 29/01/2026.
Codici ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Comuni
San Donaci · San Pancrazio Salentino · Villa Castelli · Cellino San Marco · Cisternino · Erchie · Brindisi · Ceglie Messapica · Latiano · Carovigno · Mesagne · Oria · Fasano · Francavilla Fontana · Torre Santa Susanna · Ostuni · San Michele Salentino · San Pietro Vernotico · San Vito dei Normanni · Torchiarolo
Riferimenti normativi
Termini, modalità e procedure per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriale di cui alla legge n.181/89
La scheda non sostituisce il bando: prima di presentare la domanda verifica testo, requisiti e scadenze sulla fonte ufficiale.
Porta con te la scheda del bando
Elabora un PDF con destinatari, agevolazioni, spese, scadenze e riferimenti del bando. Puoi salvarlo o condividerlo.